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Come “utilizzare” la Musica

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La musica provoca emozioni profonde, intime, vive. Ci si può dare spiegazioni scientifiche o si può provare, più semplicemente, sulla “propria pelle”, scegliendo per esempio una playlist di rock per correre nel parco e caricarsi al punto giusto, o ammirando il tramonto con il sottofondo di una ballata melodica.

Naturalmente del dirompente effetto della musica sulle persone se ne sono accorti anche gli organizzatori di eventi… persino i “colleghi” dell’antica Grecia: è dimostrato che sin da allora la musica viene utilizzata in quello che tradotti nel linguaggio di oggi sono il marketing e la musicoterapia.

Ognuno di noi può sperimentare le emozioni derivanti dalla musica, ma è anche vero che le emozioni possono essere frustranti: quanto infastidisce la musica troppo alta del vicino o troppo invadente in un centro commerciale?

Ecco allora che anche a un evento la scelta della musica non è un dettaglio, ma può essere un ottimo alleato per ravvivare la platea. Ma è utile anche per rilassare le menti o favorire il flusso delle idee durante un brainstorming; oppure risulta indispensabile in un party aziendale, e molto gradita durante una cena di gala.

Per creare intere playlist personalizzate, oggi la tecnologia facilita le cose, per esempio, grazie alla diffusione delle web radio, ma se non hai buone conoscenze musicali è meglio rivolgersi a dei professionisti che ti aiuteranno a scegliere la musica giusta.

Come scegliere la musica più adatta al tuo evento
Il fisico bulgaro Georgi Lozonav ha dimostrato che la musica che facilita l’apprendimento studiandone il ritmo, è quella barocca. Questo tipo di musica non è la più facile da ascolto e non a tutti piace. Per questo, in base alla tipologia dei partecipanti e alla loro età, si potrebbe optare per quel genere che viene definito “barocco moderno” ( in cui si sono cimentati anche i Beatles). Inoltre, pare essere dimostrato che la musica di Mozart aiuti a stemperare i nervosismi: perché non provarci magari prima di un test di apprendimento?

Come utilizzare la musica durante convention e congressi
#1 – All’ingresso dei relatori: la musica di sottofondo non sarebbe nemmeno percepita, quindi sarebbe meglio scegliere un brano d’efficacia che sottolinei con decisione l’entrata nella sala plenaria dei relatori. La stessa musica può essere lasciata, questa volta in sottofondo, durante le sessioni di lavoro e nel momento di congedo.

#2 – Come colonna sonora: i brani non devono essere per forza tanti quanti i momenti dell’evento. Lo stesso brano utilizzato, per esempio, all’apertura dei lavori sul palco potrebbe essere riproposto post-evento, utilizzandolo come apertura di un video che propone le interviste degli esperti.

#3 – Durante pause e coffee break: vietato utilizzare musica soporifera nei momenti in cui c’è bisogno di raccogliere le energie! Dopo pranzo sarebbe meglio un pezzo movimentato.

#4 – Playlist che piacciono ai partecipanti: cosa bisogna fare? Sondare i gusti dei partecipanti. Per questo puoi utilizzare i social, lanciando un sondaggio, oppure direttamente l’app del tuo evento, se ne stai utilizzando una.

#5 – Diritti di utilizzo: fai attenzione, perché utilizzare la musica coperta da copyright è illegale! Prima di fare qualsiasi cosa bisogna rivolgersi alla Siae. L’utilizzo di musica in caso di eventi aziendali è regolato da norme precise e tariffe particolari. Online si trovano tantissimi siti di musica scaricabile royality free che, a volte, prevedono un semplice “abbonamento”, ma per l’utilizzo è consigliabile informarsi caso per caso.